Statuto

STATUTO

Articolo 1- Denominazione


E’ costituita l’Associazione denominata Accademia delle Imprese Europea, libera associazione di fatto, apartitica, senza scopo di lucro, presente in ambito nazionale ed internazionale. L’Associazione è organizzata in forma di associazione no profit. La durata è fissata a tempo indeterminato.


Articolo 2 – Sede


La Sede Legale dell’Accademia delle Imprese Europea è in Via Papiria, 50 – 00175 ROMA.
L’assemblea sei soci effettivi in seduta straordinaria può trasferire la Sede Legale in ambito Nazionale ed Europeo. Il Consiglio Direttivo istituisce le sedi Operative in Italia ed all’estero per le attività a livello territoriale, previste dal presente statuto.


Articolo 3 – Oggetto sociale

  1. L’Associazione si propone di:
  • Promuovere la cultura d’impresa attraverso un corretto approccio etico, sociale, economico ed ambientale mediante progetti di studio e ricerca.
  • Attivare il metodo di tracciabilità delle produzioni in genere per difendere i prodotti di qualsiasi area merceologica dalla problematica della contraffazione.
  • Tracciare il prodotto durante la sua vita, offrendo la possibilità di conoscere la carta d’identità della filiera, dalla nascita al consumo, evidenziando i luoghi di provenienza delle materie prime, la lavorazione ed il confezionamento.
  • Contribuire alla crescita professionale ed allo sviluppo dell´occupazione secondo le vigenti disposizioni legislative in collaborazione ed interazione con le forze sociali e datoriali, istituzioni pubbliche e private, nel rispetto delle distinte attribuzioni e competenze.
  • Ampliare la conoscenza del mercato del lavoro attraverso un continuo monitoraggio ed aggiornamento del quadro di riferimento, avvalendosi anche delle rilevazioni già realizzate da parte di soggetti pubblici o privati che operano in tale settore.
  • Promuovere e sviluppare studi e ricerche nel campo del mercato del lavoro e dell´evoluzione di nuove professionalità. Tali azioni saranno realizzate anche in collaborazione con enti pubblici e privati.
  • Favorire lo scambio d’informazioni, l’aggiornamento culturale, la divulgazione tecnica e scientifica nell’ambito locale, nazionale ed internazionale.
  • Promuovere manifestazioni, convegni, conferenze, dibattiti, incontri, approfondimenti, pubblicazioni per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi.
  • Organizzare e realizzare corsi di studio, di formazione, di aggiornamento, di master e seminari a diversi livelli per studenti, occupati e disoccupati, avvalendosi anche della collaborazione di Università, Istituti scolastici, Associazioni, Enti pubblici e privati.
  • Promuovere l’aggregazione e la cooperazione tra piccole e medie imprese per favorire lo sviluppo e la competitività sui mercati nazionali ed esteri.
  • Promuovere iniziative per lo sviluppo sostenibile ed ecocompatibile del territorio, attraverso azioni di marketing territoriale per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, turistico, architettonico, ambientale, artigianale, simili ed affini.
  • Aderire e collaborare con associazioni di categoria, consorzi e con organismi nazionali ed internazionali previsti dalla legislazione vigente per favorire lo sviluppo dell´imprenditoria.
  • Promuovere e diffondere la cultura della tolleranza nei confronti di tutti i cittadini italiani e stranieri, la tutela delle minoranze linguistiche e contrastare il fenomeno dell´emarginazione sociale.
  • Promuovere attività ed interventi a favore delle fasce sociali più svantaggiate attraverso percorsi socio-culturali, educativi finalizzati all´orientamento, formazione ed inserimento lavorativo.
  • Stipulare accordi, convenzioni e contratti con enti pubblici, organismi e fondazioni, soggetti privati ed imprese nazionali ed estere operanti nei settori interessati dalle sue attività.
  • Partecipare ad iniziative e bandi (Unione Europea, Ministeri,Regioni, Province) attinenti alle proprie finalità.
  • Partecipare a consorzi oppure altri strumenti esecutivi con imprese, aziende, enti pubblici e privati, associazioni di categoria.
  • Attivare partnership  per collaborazione Co- Marketing per il raggiungimento degli scopi sociali.
  • Realizzare tutto quanto l´Associazione ritiene possa contribuire direttamente od indirettamente al migliore conseguimento degli scopi prefissati, comprese il compimento delle operazioni economiche e finanziarie necessarie.

2. L’Associazione potrà comunque svolgere attività diverse da quelle espressamente menzionate purché espressamente deliberate dall’Assemblea dei Soci.

3. Per il raggiungimento dello scopo sociale l’Accademia delle Imprese Europea può avvalersi degli strumenti e delle modalità che la legislazione locale, nazionale, comunitaria ed internazionale consente di acquisire e di disporre.

Le Direzioni territoriali ed estere possono proporre al Consiglio Direttivo la partecipazione ad eventi, manifestazioni, manifestazioni d’interesse, bandi pubblici e ogni forma di collaborazione con Enti Pubblici e Privati, per il raggiungimento degli scopi sociali.


Articolo 4 – Patrimonio e bilancio

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito dai contributi associativi, dai beni acquistati con i contributi, da lasciti, donazioni e sovvenzioni, anche pubbliche, e dai proventi di studi, ricerche e ogni attività prevista dal presente statuto.

L’Associazione ha l’obbligo di:

a) redigere e approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;
b) devolvere il patrimonio dell´ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalita´ analoghe o ai fini di pubblica utilita´, sentito l´organismo di controllo di cui all´articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
c) vietare la distribuzione anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonche´ fondi, riserve o capitale durante la vita dell´associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
d) intrasmissibilita´ della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilita´ della stessa.


SOCI


Articolo 5 – Adesione

  1. L’adesione a socio avviene mediante richiesta al Consiglio Direttivo.
  2. Possono far parte dell’Associazione: persone fisiche, persone giuridiche, società, associazioni ed enti pubblici e privati che:
  3. a) Condividono gli scopi e la finalità dell’Associazione;
    b) Accettano lo Statuto Sociale;
    c) Prestano la propria opera per sostenere l’attività in maniera gratuita;

I soci, il cui numero è illimitato, si distinguono in:

  1. a) Soci effettivi;
    b) Soci sostenitori;
    c) Soci ordinari.
  2. a) I soci effettivi, sono le persone fisiche che si impegnano direttamente nelle attività dell´associazione, contribuendo in maniera effettiva e costante. I soci effettivi vengono nominati dal Consiglio Direttivo previa valutazione della fattiva collaborazione esercitata dal socio sostenitore.

I soci effettivi non devono:
far parte di organismi elettivi esecutivi pubblici e privati., amministratori di società, titolari di aziende e

rappresentanti legali di associazioni di ogni genere.
I soci effettivi devono versare la quota sociale secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo.
Gli stessi potranno avere cariche elettive o incarichi di responsabilità, secondo le modalità previste dal presente statuto, partecipano attivamente all’assemblea dei soci.

  1. b) I soci sostenitori sono le persone fisiche che, riconoscendosi nelle finalità e nei principi della medesima, pur non impegnandosi costantemente nelle varie attività, la sostengono mediante la loro comprovata esperienza professionale. I soci sostenitori potranno ricoprire incarichi di responsabilità, su proposta del Presidente e deliberazione da parte del Consiglio Direttivo.
    I soci sostenitori non partecipano ai lavori dell’Assemblea né a cariche elettive.
  2. c) I soci ordinari sono le aziende, le associazioni, gli enti pubblici e privati, i professionisti che condividendo le finalità dell’associazione collaborano secondo le modalità di adesione.
    L’adesione a socio ordinario è subordinata al versamento della quota associativa.

La quota e le modalità di adesione saranno indicati dal Consiglio Direttivo.

Gli Enti pubblici che intendono sostenere e partecipare al raggiungimento degli scopi sociali dell’associazione aderiscono in forma gratuita, con propria deliberazione da parte degli organi rappresentativi.

  1. L’Associazione si attiene:
  2. a) al principio dell’eleggibilita´ libera degli organi amministrativi, al principio del voto singolo di cui all´articolo 2532, comma 2, del codice civile, alla sovranita´ dell´assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione ed al principio dei criteri e di idonee forme di pubblicita´ delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti; e´ ammesso il voto per corrispondenza per le associazioni il cui atto costitutivo, anteriore al 1 gennaio 1997, preveda tale modalita´ di voto ai sensi dell´articolo 2532, ultimo comma, del codice civile e sempreche´ le stesse abbiano rilevanza a livello nazionale e siano prive di organizzazione a livello locale;
    b) alla disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalita´ associative volte a garantire l´effettivita´ del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneita´ della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d´eta´ il diritto di voto per l´approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell´associazione.

Articolo 6 – Diritti e doveri dei soci

  1. Le attività degli associati a favore dell’Associazione sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. Vengono, in ogni caso, riconosciuti rimborsi spese secondo le modalità deliberate dal Consiglio Direttivo;
  2. L’Associazione può, in caso di necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri associati;
  3. Il socio effettivo è tenuto a:
    a) Corrispondere la quota di iscrizione annuale entro i termini fissati dal Consiglio Direttivo;
    b) All’osservanza dello Statuto nonché delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo.
    4. La qualifica di socio si perde per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte. Il recesso da parte dei soci effettivi deve essere comunicato in forma scritta al consiglio Direttivo.

L´esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo:
– Per comportamento contrastante con gli scopi dell´Associazione;
– Per persistenti violazioni degli obblighi statutari e regolamentari;
– Quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione;
– Per indegnità;
– Per manifesto disinteresse nei confronti dell´Associazione;
– Per continua assenza nelle attività dell’Accademia senza giustificato motivo.

Il socio effettivo decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa per un anno. In tal caso, lo stesso si deve ritenere escluso senza alcuna comunicazione, da parte del Consiglio Direttivo.

Il socio che cessa di appartenere all’Associazione per recesso, decadenza o esclusione non può rivendicare alcun diritto sul patrimonio e sulle quote già pagate.

L’esclusione del socio secondo quanto previsto dall’art. 6 avviene mediante delibera del Consiglio Direttivo. La delibera è esposta in bacheca, presso la sede, per quindici giorni.

Il socio può ricorrere, avverso tale decisione, all’assemblea dei soci. La richiesta deve essere presentata al Presidente entro trenta giorni dalla data della delibera.


Articolo 7 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

a) L’Assemblea dei soci effettivi
b) Il Consiglio Direttivo
c) Il Presidente
d) Direzioni Nazionali Esteri
e) Direzioni Regionali Italia


ASSEMBLEA


Articolo 8 – Funzioni

L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è l’organo deliberativo dell’Associazione.
All’Assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di intervenire i soci effettivi in regola con il pagamento della quota associativa.

L’Assemblea Ordinaria:
delibera:
– sull’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo dell’associazione, con la relativa revisione dei conti;
– sulla nomina del Consiglio Direttivo e del Presidente;
– sugli indirizzi e direttive generali dell’attività dell’Associazione e su quanto altro demandato per legge o per Statuto nonché sottoposto dal Consiglio Direttivo.

interviene:
– su eventuali contenziosi tra soci e l’Organo Direttivo;
– sulle verifiche contabili per l’approvazione del bilancio.

L’Assemblea straordinaria delibera:
– sulle modificazioni dell’atto costitutivo e dello Statuto;
– sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.


Articolo 9 – Costituzione

  • L’Assemblea si riunisce almeno due volte l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo (entro il 30 aprile) e del bilancio preventivo (entro il 31 dicembre);
  • L’Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta motivata al Consiglio da almeno 1/5 (un quinto) degli aderenti in regola con il pagamento delle quote sociali.
  • L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in mancanza, da un suo delegato, tra i componenti del Consiglio Direttivo;
    Il verbale redatto in occasione di ciascuna assemblea è firmato dal Presidente e dal Segretario, nominato in ogni seduta dal Presidente, anche da persona non socio.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 10 – Costituzione

  • L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo, composto di almeno due consiglieri fino ad un massimo di quattro escluso il Presidente, eletti dall’Assemblea tra i soci effettivi;
  • Il Consiglio rimane in carica per cinque anni, i Consiglieri sono rieleggibili;
  • In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio provvede alla sostituzione per cooptazione; i Consiglieri così eletti rimangono in carica fino alla successiva assemblea che può ratificare la nomina.

Articolo 11 – Funzioni

Il Consiglio Direttivo è investito d’ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.

In particolare il Consiglio:

a) fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità, le responsabilità e controlla l’esecuzione stessa;
b) decide sugli investimenti patrimoniali;
c) stabilisce l’importo e le modalità di versamento delle quote annue sociali;
d) delibera sull’ammissione dei soci;
e) decide sulle attività e sulle iniziative dell’associazione;
f) approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da presentare all’assemblea dei soci, corredandoli d’idonee relazioni;
g) stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità;
h) approva l’eventuale regolamento interno, per il mero funzionamento dell’Associazione.
i) delibera l’organigramma funzionale e gli incarichi di responsabilità ai soci effettivi e sostenitori su proposta del Presidente.
j) nomina i componenti del  Comitato Scientifico secondo le necessita dell’associazione, scelti tra tutti i soci.


Articolo 12 – Convocazioni e deliberazioni 

  • Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando uno dei consiglieri ne fa espressa richiesta;
  • La convocazione avverrà nelle forme che il Consiglio Direttivo stesso riterrà opportuno. Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva di almeno 2/3 (due terzi) dei consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, ed in sua assenza, da un suo delegato.

Articolo 13 – Il Presidente

  • Al Presidente dell’Associazione, che è anche il Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, spetta il potere di firma e la rappresentanza legale e politica dell’Associazione stessa di fronte ai terzi e in giudizio;
  • Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci, dura in carica cinque anni, può essere rieletto;
  • Il Presidente può attribuire, per impossibilità o impedimento, la rappresentanza dell’Associazione anche ad un Consigliere Delegato;
  • Al Presidente compete, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, l’ordinaria amministrazione dell’Associazione e la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che di terzi; può gestire i conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi; può conferire ai soci effettivi procura speciale per la gestione  amministrativa;
  • In casi eccezionali di necessità e urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione ma in tal caso deve ratificare il suo operato alla prima seduta utile del Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente  convoca l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione.
  • Il Presidente verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità, ha potere di delega per il compimento di atti di ordinaria amministrazione;
  • Il Presidente propone al Consiglio Direttivo per deliberare l’affidamento di incarichi per la gestione ordinaria dell’Associazione;
  • Il Presidente può delegare un Consigliere per i procedimenti amministrativi, ivi compreso la convocazione del Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente può nominare un ufficio di Presidenza cui affidare compiti di Controllo di Gestione, Contabilità e  Comunicazione.

Articolo 14 – Direzioni Nazionali Esteri

  • Le Direzioni Nazionali vengono costituite dal Consiglio Direttivo per rappresentare e realizzare gli obiettivi dell’associazione in ambito europeo ed internazionale.
  • Ogni Direzione Nazionale dovrà indicare una sede operativa di rappresentatività nazionale e ove necessario sedi operative territoriali per lo svolgimento delle attività.
  • La composizione della Direzione Nazionale è formata dal Direttore Nazionale e da due componenti.
  • Il Direttore Nazionale può per motivi organizzativi proporre la collaborazione di altri soci, previa comunicazione e assenso del Consiglio Direttivo.

Articolo 15 – Direzioni Regionali Italia

  • Le Direzioni Regionali vengono costituite dal Consiglio Direttivo per rappresentare e realizzare gli obiettivi dell’associazione in Italia, in ambito regionale.
  • La Direzione Regionale dovrà indicare una sede operativa per la rappresentatività in ambito regionale e ove necessita sedi operative in ambito territoriale.
  • La composizione della Direzione Regionale è formata dal Direttore Regionale  e da due componenti.
  • Il Direttore Regionale può per motivi organizzativi proporre la collaborazione di altri soci per esercitare le attività in ambito regionale.


Articolo 16 – Modifiche dello Statuto

Le proposte di modifica allo Statuto sono presentate all’Assemblea dei soci dal Consiglio Direttivo. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea in seduta straordinaria con il voto favorevole della maggioranza dei soci. Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme vigenti in materia


Modificato con verbale di assemblea straordinaria del 15 gennaio 2022.