Al Comune di Parenti (CS) il convegno su “Agricoltura, sviluppo, scuola e territorio…”

Il 24 agosto si è tenuto il convegno  “Agricoltura, sviluppo, scuola e territorio: Nuove iniziative a sostegno del settore”, organizzato dal Comune Di Parenti (CS) in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Rogliano e  il Gruppo di Azione Locale STS Savuto, Tirreno, Serre Cosentine.

Un incontro con esperti e rappresentanti amministrativi che ha toccato un nodo di centrale importanza per l’agricoltura, la promozione e la valorizzazione nel territorio dei propri prodotti tipici locali e una svolta verso modelli di sviluppo sostenibile.

La realizzazione dei Marchi d’Area e della DeCo per la “patata” di Parenti è solo l’avvio verso una politica attiva nelle economie locali, il Sindaco di Parenti,  Donatella Deposito, ha voluto accanto in questa fase l’Accademia delle Imprese Europea che da anni porta avanti il suo progetto più ambizioso, Città Italia – Viaggio delle identità territoriali.

Il Sindaco di Parenti, Donatella Deposito, ha abbracciato con entusiasmo gli obiettivi di Città Italia, perché partendo dai prodotti emergono quelli che sono gli elementi di forza e anche di criticità del territorio e di chi nel territorio lavora. L’intento è quello di spingere il confronto fra produttori, istituzioni e consumatori per recuperare il senso di protezione della varietà territoriale locale con i Marchi d’Area, le De.Co e soprattutto con i PIT.

Giuseppe Ariobazzani, Presidente dell’Accademia delle Imprese Europea, ha infatti ribadito che difendere i prodotti legati al territorio di origine non basta, occorre anche tutelare la salute dei consumatori, garantendo loro prodotti tracciabili e soprattutto di qualità, una risposta che l’Accademia dà con il Marchio PIT (Prodotto Identitario Territoriale) seguendo il prodotto attraverso tutte le fasi della filiera e verificandone le caratteristiche.

Il primo passo verso una più ampia e forte collaborazione tra il Comune di Parenti e l’Accademia sarà la realizzazione della DeCo per la Patata di Parenti, una varietà di patata coltivata sull’altopiano della Sila, in Calabria. La coltivazione della patata nell’area della Sila ha un ruolo importante nell’economia locale e rappresenta un’opportunità di reddito per le giovani generazioni.

Non a caso la presenza al convegno  del delegato all’Agricoltura Antonio Fuoco e del dirigente scolastico Aldo Trecroci, la scuola ha da sempre rappresentato un ponte tra il territorio e la comunità e non solo, l’importanza dell’educazione alimentare nelle scuole come componente del diritto allo studio e alla salute, ma soprattutto la sensibilizzazione dei giovani al valore della filiera corta che salvaguardia le eccellenze locali e  principalmente il lavoro, in una parola il loro futuro.

Importante la presenza e gli interventi al convegno del Presidente Senior Italia Calabria Maria Brunella Stancato e del Presidente GAL STS Luigi Provenzano, protagonista operativo di una politica di programmazione e integrazione delle aree rurali del Savuto a cui oggi sono state aggregate l’area del Tirreno Cosentino, da Amantea a San Lucido, e l’area delle Serre Cosentine, da Domanico  a Marano M.; moderatore del convegno la delegata alle Politiche Culturali del Comune di Parenti Eveline Belcastro.

Un convegno che può definirsi un valore aggiunto alla convinzione che il territorio del Comune di Parenti abbia le forze per dare concretezza alle diverse possibilità di sviluppo con scelte che pongano in primo piano il territorio, i suoi prodotti e le sue risorse umane, attraverso lo scambio di conoscenze per innovare e migliorare con un beneficio finale per l’intero sistema economico e la collettività.

 

Rassegna Città Italia- Viaggio delle Identità Territoriali. Appunti di un viaggio a Reggio Calabria.

Si è conclusa Città Italia-Viaggio delle Identità Territoriali, l’evento che ha coinvolto aziende, professionisti, istituzioni e cittadini per riaffermare le identità territoriali dei prodotti e il territorio.

da destra Santa Spanò, Giuseppe Falcomatà, Giuseppe Ariobazzani

La manifestazione nella giornata di chiusura ha voluto infatti premiare chi si è fatto portavoce della promozione del territorio.  Il premio nazionale Città Italia per le De.CO, le denominazioni comunali ai prodotti strettamente collegati al territorio e alla sua comunità,  è stato appunto assegnato al Comune di Amatrice nelle mani di Luca Poli, consigliere del Comune di Amatrice, dall’assessore alle attività produttive di Reggio Calabria Saverio Anghelone, “per avere saputo rappresentare nel mondo la territorialità” con la salsa all’Amatriciana.

Da sinistra Giuseppe Ariobazzani, Luca Poli e Saverio Anghelone

Ad essere premiati anche l’Associazione dei Comuni AREA GRECANICA “per essere stati i primi Comuni ad aver condiviso il progetto e la creazione del Marchio d’Area”, il premio è stato consegnato al Presidente dell’associazione, il Sindaco di Bagaladi Santo Monorchio, dal Sindaco Pietro Putame del comune di San Pietro a Maida in rappresentanza dell’Unione dei Comuni di Monte Contessa, l’incontro, fortemente voluto dall’Accademia delle imprese Europea per aprire la strada ad un gemellaggio tra i comuni.

da sinistra Giuseppe Ariobazzani, Santo Monorchio e Pietro Putame

Infine il premio nazionale Città Italia è stato conferito “per i 100 anni di storia dell’Azienda, per la professionalità, l’innovazione, la qualità e le emozioni di gusto del gelato artigianale” alla Gelateria Cesare.

da sinistra Giuseppe Ariobazzani, Demetrio Crucitti e Davide Destefano

In occasione dell’assegnazione dei riconoscimenti, ai prodotti delle aziende provenienti da diverse regioni italiane, che hanno esposto nella due giorni di Città Italia, è stato ufficialmente conferito il Marchio PIT (Prodotto Identitario Territoriale), un strumento che permette di seguire il prodotto attraverso tutte le fasi della filiera.

A Città Italia, prima tappa del viaggio itinerante alla riscoperta dei prodotti identitari delle varie regioni, sono state coinvolte aziende e imprenditori dell’agroalimentare provenienti da diverse regioni italiane, associazioni, istituti professionali, artisti, esperti e istituzioni, per recuperare attraverso il cibo, i luoghi, le culture e i prodotti,  il senso di appartenenza e la genuinità degli alimenti.

La manifestazione in programma il 17 e 18 novembre 2018 a Reggio Calabria, nella suggestiva Torre Nervi affacciata sull’incantevole lungomare, con ingresso gratuito è stata suddivisa in due aree, una espositiva e una conference, gli ospiti hanno potuto degustare i prodotti tipici e seguire il programma di conferenze con dibattiti e confronti sulla salute, la qualità del cibo e della vita. Come ha sottolineato il presidente dell’Accademia delle Imprese Europea, Giuseppe Ariobazzani, il progetto Città Italia viaggia “con azioni concrete per lo sviluppo del territorio e la promozione dei nostri prodotti, far conosce cioè al consumatore il vero Made in Italy”, rimarcando che “i consumatori vogliono sapere cosa mangiano”. L’intento dell’Accademia non è solo quello di veicolare un messaggio di identità e bontà del prodotto, ma anche di tutela del benessere e della salute dei consumatori.

Miglioramento e sviluppo che secondo l’Accademia delle Imprese Europea può realizzarsi solo attraverso il fare networking, ossia lavorare all’interno di una rete, creando relazioni professionali che danno la possibilità alle piccole e medie imprese di essere più competitive e sostenersi in un mercato che tende a privilegiare le grandi organizzazioni e il cibo massificato a basso costo.

L’evento Città Italia – Viaggio delle Identità Territoriali è un modo nuovo di guardare all’Italia come un’unica grande città dove i produttori, le istituzioni e le persone s’incontrano per fare rete.

Un messaggio che a Reggio Calabria è stato ampiamente condiviso dalle aziende aderenti al progetto e dalle istituzioni, come evidenziato dalle parole e dalla presenza del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà nella giornata di apertura di Città Italia e dell’assessore alle attività produttive Saverio Anghelone nella giornata di chiusura.

 

Accademia e istituzioni pugliesi: una crescita comune

Il percorso dell’Accademia delle Imprese in Puglia inizia nella parte settentrionale, con le lagune di Lesina e Varano che acquisiscono il Marchio d’Area territoriale “Laghi di Puglia”.

Le produzioni autoctone: pomodoro datterino, salicornia, anguilla e bottarga meritano, da subito, l’attenzione delle Istituzioni locali, disponibili a valorizzare le proprie eccellenze con l’attribuzione del marchio de.co, già concesso al pomodoro datterino e in corso di definizione per la salicornia.

Scendendo nell’area “Dauna” le numerose aziende offrono un ricco paniere: grano, legumi, uva da tavola, pasta, vino Nero di Troia, oliva La Bella di Cerignola, olio di peranzana e coratina, pesto di foglie di vite e il pane di Ascoli. Produzioni di alta qualità e di forte rappresentanza territoriale, che hanno invogliato l’Accademia ad instituire una sinergia con il Comune di Stornara che si pone capofila di una rete per sviluppare sinergicamente le azioni di marketing territoriale con i Comuni limitrofi: Cerignola, Stornarella, Lucera, San Severo, Ascoli Satriano, Foggia, Troia e San Marco in Lamis, al fine realizzare il Marchio d’Area “Dauna”.

È in corso di definizione la collaborazione con la rete dei Comuni di Laterza, Mottola, Massafra, Palagiano, Ginosa, già depositari del Marchio d’Area “Terre delle Gravine” per la promozione del patrimonio agroalimentare, culturale e turistico. Tra le aziende di produzione numerose hanno ricevuto la denominazione de.co dal Comune di Laterza, ovvero il pane, il caciocavallo, il fornello (carne alla brace), le ceramiche oltre alle numerose cantine di vino Primitivo doc.