Distretti Identitari PIT

I distretti di rete per le loro caratteristiche strutturali, hanno tutte le potenzialità necessarie per poter svolgere un ruolo da protagonisti nella transizione del sistema economico.

Il distretto identitario opera in stretta integrazione funzionale e in filiera corta, capace di reggere la concorrenza sotto il profilo dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti.

L’Italia è un paese la cui struttura economica è basata in prevalenza delle piccole e medie imprese, spesso messe in seria difficoltà con l’avvento dell’’economia globale.

L’attuale momento economico-sociale impone alle piccole imprese di puntare sul fare rete, su modelli innovativi di strategia e operativi e sulla formazione per disporre delle giuste competenze per far fronte alle esigenze del rilancio della piccola impresa e dell’Italia. (*)

Il prodotto identitario è uno straordinario indicatore della vitalità di un territorio, uno strumento di marketing territoriale integrato per una offerta variegata e di qualità ed elemento attrattivo per conoscere e frequentare i luoghi, viverli e animarli.

La messa in rete dei prodotti identitari consente, tra l’altro, di  sviluppare il territorio  a partire dai negozi di prossimità, dai produttori, dalle persone e dalle pubbliche amministrazioni, per costruire un luogo più bello in cui vivere e valorizzarlo.
I Distretti Identitari PIT nascono su iniziativa dell’Accademia delle Imprese Europea con l’obiettivo di cooperare, fare sistema e favorire le politiche di rigenerazione, rilancio del territorio dal punto di vista economico, occupazionale ma anche sociale, culturale e identitario.

Il Distretto Identitario è una rete pubblico-privata, in stretta collaborazione con le imprese locali, le istituzioni territoriali e nazionali e tutti quei soggetti che del territorio intendono fare leva per la crescita e lo sviluppo economico e sociale.

In un mercato alimentare sempre più globalizzato (GDO) infatti, si riscopre il valore strategico della filiera, conoscere il luogo di provenienza di un prodotto, ma anche il loro processo di trasformazione e confezionamento.

Il tema della sicurezza alimentare è un argomento di grande importanza per la salute dei cittadini ponendo molta attenzione alla qualità degli ingredienti, alla freschezza dei cibi, ma anche alla loro provenienza, per questo, il tema della tracciabilità ha ormai assunto un ruolo di primo piano nell’orientare le scelte di consumo.

La definizione dei distretti identitari PIT si basa su criteri oggettivi a partire dai dati sulle unità territoriali, quantità di produzione, indicatori della tracciabilità, numero di addetti, indice di specializzazione, analisi di ricaduta economico sociale nel territorio e le relazioni reticolari fra imprese.

I distretti sono strutture che, anche nelle difficoltà della crisi economica, si sono dimostrate competitive, in particolare nelle partite più importanti per lo sviluppo, ossia riuscendo a garantire azioni di sistema, risposte più immediate e interventi per favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione.

*in linea con il piano PNRR https://www.governo.it/it/media/campagna-di-comunicazione-italia-domani-si-fa-insieme/20459