Le potenzialità del bergamotto, prevenzione e terapie

Fin dai tempi più antichi il suo effetto terapeutico era riconosciuto. Di bergamotto a 360 gradi si è discusso, sabato pomeriggio, a parco Caserta, nel corso dell’evento dal titolo “Il bergamotto, prevenzione e terapie”, fortemente voluto dall’Accademia delle imprese europea. Un appuntamento, moderato dal giornalista Vincenzo Comi, ricco di spunti ed approfondimenti. Ad introdurre il discorso sulle peculiarità del bergamotto, anche dal punto di vista medico, il dott. Saverio Anghelone, assessore comunale allo sviluppo economico. «Il nostro corpo – spiega – gioca su di un equilibrio acido/basico. In tutto questo il bergamotto, con i principi che lo caratterizzano, contribuisce a creare un meccanismo di protezione cellullare». Ma, dal punto di vista delle attività produttive, per Anghelone, il bergamotto per Reggio è un’opportunità importante dal punto di vista lavorativo: ad esempio con “Resto al Sud”, il bando per i giovani sotto i 35 anni nel Meridione.

Gli utilizzi alimentari del bergamotto sono stati declinati da Fabiana Venezia, biologa nutrizionista esperta in nutrigenetica dell’Associciazione italiana biologi (che ha patrocinato l’evento) che ha discusso sui “Vantaggi metabolici con terapia alimentare integrata al bergamotto”. «Il pensiero va alla categoria botanica dell’agrume bergamotto – spiega la Venezia – il “citrus bergamia” di origini sicuramente greche, frutto dalle nostre parti di una variabile genetica sconosciuta e del microclima particolare». Risorsa per l’imprenditoria locale capace di dare numerosi da spunti: può essere usato nell’alimentazione per infusi, per insalate e per aromatizzare pesce carne. Il succo amaro è consigliato perché con le sue statine naturali costituisce una integrazione di una molecola che va ad abbassare il colesterolo. Per questo è ottimo per le diete degli atleti. Dell’importanza del movimento ha parlato il professor Riccardo Partinico, docente di scienze motorie e sportive sul tema appunto “Il movimento è vita”, ha fatto un excursus delle caratteristiche umane, a partire dalla conformazione del corpo umano e della struttura ossea, arrivando fino all’importanza dell’educazione dei giovani al movimento ed allo sport senza esasperare il lato competitivo della dimensione sportiva.

Importante l’intervento della dott.ssa Giusy Longo, direttore scientifico del Centro di medicina integrata al bergamotto sul tema “Applicazione e utilizzo dell’olio essenziale di bergamotto nella preparazione atletica”. La Longo ha evidenziato come vi sia un massaggio una preparazione da utilizzare prima dell’attività sportiva come preparare il muscolo, ed un altro preparato da applicare successivamente per evitare la presenza di acido lattico e non solo, anche i crampi dovuti allo sforzo. A questo tipo di terapia topica, con l’utilizzo di oli sulla pelle per facilitare l’uso del muscolo e delle articolazioni, si può aggiungere l’assunzione orale di arnica.

In chiusura, Pino Ariobazzani, presidente dell’Accademia delle imprese europea, che fa della filiera del bergamotto uno dei suoi panieri di beni principali, ha ricordato l’importanza del centro di medicina integrata, il cui prossimo passo sarà essere dotato di un pregiato staff medico, centro che, con tutti i requisiti sarà così pronto all’apertura ufficiale, considerando che c’è già la sede fisica, in via Sbarre Inferiori.

Parco Caserta, che ha ospitato il convegno è l’oasi verde che, con le 33 piante di bergamotto, è testimonianza tangibile dell’importanza dell’agrume mediterraneo.

Di Gabriella Lax

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